giovedì 8 maggio 2014

"A drunken dream and other stories" di Moto Hagio

"A drunken dream and other stories" è un tomone di 256 pagine circa che racchiude 10 storie scritte è disegnate da Moto Hagio. L'albo è uscito nel 2010 per l'americana Fantagraphics ed è a cura di Matt Thorn, traduttore dal giapponese e personalità abbastanza conosciuta per chi bazzica nel mondo dei manga (tanto da essere giudice anche in diverse manifestazioni).
Le 10 storie sono state scelte da lui stesso in persone e a fine volume c'è una lunga intervista fatta proprio alla Hagio datata 2005 e davvero interessante sotto moltissimi punti di vista (si scopre infatti molto sull'infanzia della Sensei, con un rapporto con la madre non propriamente idilliaco).

In ogni caso i 10 racconti sono abbastanza variegati: dallo shoujo anni '70, ad un solo racconto sci-fi (genere che l'autrice adora) per finire con racconti di tipo josei piu' recenti (dei primi anni 2000). Praticamente una cronologia della sua vastissima bibliografia, che comprende tantissimi titoli (tra serie vere e proprie e tantissime one-shot).

Apre le danze il toccante "Bianca" storia di una bambina che va a stare brevemente dalla cugina visto la sua situazione familiare (i genitori si stanno separando). Bianca all'inizio sembra scontrosa, e la cugina ci rimane male perchè ha sempre desiderato avere una sorellina....Un giorno, come al suo solito, Bianca corre per il bosco tra gli alberi e l'erba (ama molto il contatto con la natura) ma di li a poco succederà qualcosa che cambierà per sempre la vita di sua cugina e dei suoi cari...Un racconto estremamente toccante che merita un bel 9.5

"Girl on porch with puppy" è forse il racconto piu' particolare (e inquietante nella sua apparente normalità). Una bambina che ama stare fuori sul portico di casa, sola con il suo cagnolino e senza amici, è mal vista dai suoi famigliari che si chiedono cosa c'è che non vada in lei. La bambina adora stare fuori anche con la pioggia, giusto per poter ammirare l'arcobaleno. Ad un certo punto "il potere" giudicante della sua famiglia avrà conseguenze quanto meno inaspettate: voto 9.

In "Autumn Journey" un ragazzino va ad incontrare il suo scrittore preferito, per il quale sente un forte senso di ammirazione. Incontrerà la figlia di lui, una ragazzina poco piu' grande del protagonista. Si verrà a sapere che in realtà Johann (così si chiama) è il figlio dello scrittore, che in precedenza aveva lasciato la madre e i suoi fratellini piu' piccoli. Ma dopo anni cosa vuole ora Johann dal padre e dalla sua nuova famiglia? Voto: 7,5.

Arriva poi quello che secondo me è il racconto piu' bello di tutti. Premetto che io sono una persona che si commuove difficilmente (intendo mentre leggo qualcosa) ma questa volta proprio non sono riuscita a trattenermi. In "Marie, ten years later" si narra la storia di un'amicizia durata 3 anni, una di quelle amicizie che valgono molto piu' di mille parole. Il protagonista del racconto è un uomo che appunto pensa al passato, a dieci anni prima. Si ritrova solo, single e con una vita non particolarmente attiva, anche se poi ha la possibilità di fare una mostra. Un giorno riceva una telefonata da questo suo vecchio amico, che lo aveva lasciato solo fuggendo via con la ragazza del "terzetto" di cui il protagonista era segretamente innamorato. Purtroppo non chiama per dare una bella notizia: voto 10.

Si prosegue con "A drunken dream", l'unico racconto di genere sci-fi dell'intero album. Si tratta anche dell'unica opera interamente a colori. "Protagonista" è appunto un sogno, in cui una ragazza scopre che non puo' avere assolutamente una relazione con l'uomo che incontra nei suoi sogni, poichè finirebbe per morire. Quando poi in una stazione spaziale (molto simile a quella del manga "Siamo in 11!") l'uomo in questione incontra un ragazzo ermafrodito con gli stessi occhi e lo stesso sguardo della ragazza che anche lui vedeva in sogno, capirà diverse cose fino al naturale epilogo: non si puo' sfuggire al proprio destino. Voto: 8.

E poi il turno della brillante "Hanshin - Half God": due sorelle siamesi diversissime l'una dall'altra sono "costrette" a vivere insieme. La piu' brutta delle due è anche la piu' intelligente e l'unica che riesce a parlare. L'altra non parla e dipende in tutto e per tutto dall'altra sorella, che è pelle e ossa visto che le prende tutto il nutrimento. Però è indescrivibilmente bella, e tutte le persone notano ovviamente questa differenza. Quando viene prospettato il fatto che si possono dividere tramite operazione, anche se davvero con un margine di riuscita ridicolo, la sorella intelligente non esita ad accettare, tanto non ha nulla da perdere....o forse si? Voto: 9,5.

In "Angel Mimic" una ragazza è ossessionata dall'idea di diventare un angelo, tanto che tenta il suicidio. Verrà salvata da un prete e da quello che diventerà il suo professore e che le aprirà gli occhi. In realtà la ragazza non si vuole riprendere solo da una storia d'amore finita male, ma nasconde un doloroso segreto: voto 8,5.

Poi c'è una "nostra" vecchia conoscenza (per chi segue questo blog almeno XD) mi riferisco a "Iguana Girl" di cui vi avevo parlato (basta cliccare il titolo) e avevo dato un 9,5 più che meritato.

In "The child who comes home" la Hagio parla ancora di famiglia. In questo caso c'è da elaborare il lutto per la perdita del fratello piu' piccolo del protagonista del racconto, morto a causa di un incidente. La madre però si comporta come se lui fosse ancora vivo, gli prepara i suoi piatti preferiti e via dicendo. Le cose cambieranno quando il ragazzo fuggirà di casa per andare dai nonni. Anche in questo caso i sentimenti raccontanti dalla Sensei fanno quasi commuovere: voto 8,5.

Conclude il tutto "The willow tree" opera del 2006 breve ma intensa. Una donna sta tutto il tempo sotto un bel salice, incurante del maltempo o del caldo. Si limita ad osservare le persone che passano, fino a quando un uomo non scende dalla strada per andare ad incontrarla...voto: 8.

Il tratto di Moto Hagio varia molto poichè alcune storie sono degli anni 70 e altre molto piu' recenti: in ogni caso è una gioia per gli occhi in entrambi i casi.

L'edizione della Fantagraphics è davvero molto elegante, un bellissimo volume da collezione pieno di pagine a colori e soprattutto con un interessante intervista alla Sensei, che potete leggere QUI. In ogni caso ho apprezzato molto l'approfondimento della storia dello shoujo manga in appendice all'intervista, con menzioni anche per Keiko Takemiya, Yumiko Ooshima e Ryoko Yamagishi.
Bellissime le varie illustrazioni a colori che fanno da cornice all'intervista, tutte tratte dai lavori piu' famosi della Hagio.

Un volume unico imperdibile per tutti gli amanti dello shoujo manga d'autore (e del josei, of course). Una vergogna che una raccolta del genere non sia ancora giunta in Italia...

"A Drunken Dream and other stories"
Volumi pubblicati: 1 (volume unico)
Pubblicato in USA dalla Fantagraphics.

Storia: 9 (la somma di tutti i racconti)

Disegni: 9
Edizione Fantagraphics: 10.




10 commenti:

  1. ...QUESTO VOLUME LO VOGLIO ASSOLUTAMENTE!!!....
    Caroline, questa tua recensione mi ha decisamente, decisamente convinto!
    La sensei Hagio - per quel poco che ho potuto leggere in italiano - mi piace tantissimo (a dir poco) e l'idea di poterne vedere l'evoluzione grafica in un unico volume mi attira davvero molto!
    Le storie mi sembrano tutte interessanti e degne di nota! (e non vedo l'ora di leggerle^^) e ho visto che costa meno di 17 euro... quindi presto sarà mio! ;-D
    Grazie mille per la recensione!

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    1. Ma grazie a te!
      Si è proprio bellissimo vedere la sua evoluzione nel disegno, confrontando i primi racconti con gli ultimi ;) A me piacciono davvero entrambi gli stili di disegno, mi è difficile scegliere.
      Come hai letto, i racconti sono tutti molto belli, non c'è nessuna storia che mi abbia annoiata o robe del genere.
      L'edizione poi è davvero stupenda, una gioia per gli occhi. L'intervista è molto interessante.
      L'inglese si capisce molto bene, basta averlo studiato a scuola voglio dire non ci sono slang (apparte qualche battuta, ma si capisce il tutto) insomma COMPRATELO perchè purtroppo in Italia secondo me con la Hagio staremo fermi al "Clan dei Poe".

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  2. Sono davvero contenta che tu sia riuscita ad averlo e che ti sia piaciuto. Anch'io sono convinta che sia comunque un must per chi vuole avere un'idea di cosa sia lo shojo. Mi sono piaciute tantissimo storie come Iguana Girl e Hanshin; quelle che non mi hanno proprio convinto sono invece Angel Mimic e A Drunken Dream. Bella recensione!

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    1. Grazie Hana :3

      Infatti, lo vorrei proprio far leggere a tutte le persone (specialmente i maschi) che pensano che lo shoujo sia solo "cotte sui banchi di scuola" e bla bla bla. La Hagio offre uno spaccato complesso, con psicologie ben studiate e storie mai scontate.
      Una lettura davvero obbligatoria.

      "Angel Mimic" invece mi è piaciuto parecchio specie per quello che ha passato la ragazza, mi ha colpita molto..."A drunken Dream" sebbene lo sci-fi ed io non andiamo molto d'accordo l'ho gradito...Sicuramente mi è piaciuto molto di piu' di "Siamo in 11!" che purtroppo ho apprezzato solo per la prima metà.

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  3. Prima o poi riuscirò a leggere tutte le opere della Hagio, (me) lo prometto!
    Ho letto Poe no Ichizoku e Siamo in 11 e mi sono piaciuti molto! Questa sembra essere una raccolta splendida! A volte il tratto più datato rischia di essere stucchevole, ma il suo ha una grazia particolare.
    Posso farti una domanda "praticona"? XD Quando ti è costato il volume? Così magari ci faccio un pensierino a recuperarlo in inglese!^^

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  4. Che bello *__*
    Adoro la Hagio (e mi sto trattenendo dal leggere Edgar e Allan Poe perché mi manca l'ultimo volume e so che soffrirei molto prima di averlo - ossia devo passare a ordinarlo) e mi piacerebbe un sacco questo volumone :D

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    1. Spero riuscirai a passare presto ad ordinarlo è una serie molto bella :) si questo volumone merita davvero di essere letto *___*

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  5. Sicuramente un altro dei volumi che dovrò recuperare al più presto. Anche se prima devo ancora leggere Siamo in 11!, che ho comprato l'anno scorso a Lucca e che non ho nemmeno iniziato... *vergogna su di me*. A (s)proposito! Mi sono dimenticata di scriverti, nel post su Compagni di Classe, che alla fine ho comprato Utsubora (: Non l'ho ancora letto per mancanza di tempo, ma appena posso faccio una recensione. Grazie per il suggerimento > . <

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  6. Anche io ho comprato Utsubora :) spero di riuscire a leggerlo presto ho altre letture arretrate In ogni caso A drunken Dream è assolutamente consigliato ;)

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