mercoledì 28 dicembre 2016

"Rock" di Kyoko Okazaki

"Rock" è un josei del 1991 scritto e disegnato da Kyoko Okazaki, un'autrice molto prolifica (soprattutto in fatto di volumi unici) che purtroppo ha avuto un'incidente nel 1996 e da lì in poi ha pubblicato solo sporadicamente (stando a Baka-Updates Manga, il suo lavoro piu' recente è "Rude Boy", volume unico targato 2012).

Il manga si apre con una coppia di piccoli gemelli, che assistono ad una litigata tra loro padre, che si trova in casa, e la madre andata chissà dove.
I due gemelli ad un certo punto vanno in una stanza e rovistando scoprono delle foto di loro madre quando era piu' giovane e faceva la modella.
Da qui la storia va a ritroso e facciamo la conoscenza della madre dei gemelli, che si chiama  Rock e del loro padre, di nome Astro.
Quasi tutti i nomi dei personaggi presenti in questo albo sono riferimenti a personaggi di Osamu Tezuka. A fine recensione vi farò una specie di "glossario".

In un passato neanche tanto lontano, vediamo Rock a casa di Spica, una donna lesbica (nonchè sorella di Astro) che si occupa di un'agenzia di modelle.
Rock piange e frigna perchè Astro la tradisce in continuazione.
Dopo la riappacificazione, i due si sposano in fretta e furia (hanno solo 17 anni), per poi divorziare subito dopo e risposarsi altrettanto velocemente.
E' propri cosi' la storia d'amore di questa giovane coppia, in bilico tra immaturità, emotività e quant'altro. Ma c'è comunque un collante tra questa coppia scapestrata: un amore vero ed autentico.
Anche quando Rock viene a sapere che Astro l'ha tradita con la super modella Sapphir, dopo una mega litigata seguita da crisi isterica, i due comunque tornano insieme.

Astro vuole ingrandire il suo business delle boutique, ma viene fregato da una sua dipendente, tale Ochanomizu.
Questa tizia fa il doppio gioco ed è in combutta con la sorella di Astro, che vuole a tutti i costi che Rock diventi una modella dopo che la sua modella di punta, Melmo, ha deciso di lasciare il mondo della moda per il troppo stress che comporta.

Ochanomizu combina un bel guaio alle finanze di Astro, e Spica offre al fratello una notevole somma di denaro per non fallire. In cambio Astro dovrà solo convincere Rock a diventare una modella, sebbene la ragazza abbia piu' volte rifiutato questa proposta in passato, quando Spica l'aveva invitata a pensarci.

Intanto, mentre Astro lavora giorno e notte e Rock si annoia a casa, facciamo la conoscenze di Uran, la figlia di circa 8 anni che Spica aveva avuto prima di diventare lesbica (e prima che il padre di Uran diventasse gay, LOL).
La bimba tiene compagnia a Rock, e quando torna Astro e le comunica che sta per fallire, lei è contenta perchè cosi' potranno passare finalmente piu' tempo insieme.
Astro le fa pero' notare che il cibo che mangia, la donna delle pulizie, e lo stesso sfarzoso appartamento vengono pagati dagli introiti del suo lavoro, che ora sta annacquando.

illustrazione su rivista
Rock, parecchio volubile, non ne vuole proprio sapere ma cambia idea quando il giorno seguente vede Astro in compagnia di una sua ex di nome Hecate da cui ha avuto pure un figlio in passato (chiamato Chibita). La notizia la lascia allibita, infatti non sapeva nulla di questa storia. Rock dunque decide con tutta sé stessa di diventare una top model, con il solo scopo di far rosicare Astro.
Dovrà perdere anche 10 kg, e tra sofferenze indicibili (era abituata a mangiare bene) e tanta palestra, comincia la sua avventura nel campo della moda, con risultati piu' che apprezzabili.

Sempre piu' in equilibrio precario tra un lavoro che odia e la sua cocente delusione amorosa, la ragazza fa amicizia con Shinichi, modello gay (aspirante trans) che vive nello stesso complesso di Spica.
I due, pur avendo caratteri diametralmente apposti, faranno amicizia e quando Astro sarà costretto a sposare Hecate (si scoprirà che dietro al fallimento delle sue boutique c'è il padre di quest'ultima), i due impediranno il matrimonio e Rock, una volta riappacificatasi con il suo amore, manderà al diavolo una volta per tutte Spica, che comunque vedremo rientrare in scena nel capitolo finale, quando si torna al presente e i due gemelli tornano ad essere i protagonisti.

"Rock" è un volume unico molto interessante, in cui la Okazaki mostra una 17enne disillusa e cinica alla prese con un mondo che odia (quello della moda) e con un amore ancora immaturo che pero' col passare degli anni crescerà sempre piu'.
I personaggi secondari, pur essendo un volume unico di circa 175 pagine, sono tutti ben caratterizzati, cosa abbastanza rara.

I disegni di Kyoko Okazaki sono....i suoi disegni, essenziali ma affascinanti.

L'edizione Casterman è un 15x21 che rende giustizia ai disegni, non c'è la sovra copertina ma una bella copertina con alette.


Storia: 8,5
Disegni: 7

Edizione Casterman: 8,5.



* Ecco a voi il glossario dei nomi. Cliccate direttamente sul nome, vi porterà ad un link con il personaggio creato da Osamu Tezuka, a cui Kyoko Okazaki rende splendidamente omaggio.

Rock
Astro
Uran
Shinichi
Melmo
Sapphir
Chibita *
Hecate
Ochanomizu


Spica è l'unico personaggio che non fa riferimento al mondo dei manga di Tezuka, si tratta della prima stella della costellazione della Vergine (cosi' spiega l'autrice in una postilla a fine volume).
*dopo un controllo, anche Chibita pare non sia un personaggio di Tezuka, ma di Fujio Akatsuka.





4 commenti:

  1. Questo volume l'ho sempre voluto leggere, fin dai tempi in cui Roberto Pesci ne parlò su Proteggi la mia terra!
    Sembra proprio bello, decisamente più interessante di Nonamour.

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    1. Infatti lo è! Ora voglio recuperare i due volumi di "Tokyo Girls Bravo" cosi' ho tutte le sue opere tradotte.

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  2. Come sai non amo le storie ambientate nel mondo dello show business di solito, ma questa mi ha incuriosito molto! Complice il fatto che sembra affrontare il tema in modo maturo e che si tratta di un volume unico! :) Belli i riferimenti a Tezuka ** ne ho riconosciuti diversi!

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    1. Ti diro' in "Rock" l'aspetto dello show business è solo velato, non è il perno della storia.
      Invece in Helter Skelter (altro lavoro -forse il piu' conosciuto- della Okazaki), lo show business era diciamo il tema principale ma attenzione, era visto sotto un'ottica malata e cinica.

      Secondo me questa autrice merita un trattamento degno in Italia, un po' come lo meriterebbe la Hagio.

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