lunedì 23 gennaio 2017

"Tokyo Girls Bravo" di Kyoko Okazaki

Giappone, anni 80: immaginatevi una ragazza che adora la moda e la musica rock e new wave, che da Sapporo (nord della penisola) si trasferisce con la madre a Tokyo, la sua meta adorata e sempre sognata dove tutti sono alla moda e gli occhi brillano al solo pensiero di frequentare discoteche, locali trendy, negozi di  MC [musicassette, per chi fosse nat* negli anni 90 o ancor peggio negli anni '00 XD] fornitissimi e tant'altro ben di Dio.
Giunta a Tokyo, Sakae (questo il nome della nostra protagonista), rimane un po' delusa. I "tokyoti" (come li chiama lei) sono piuttosto ordinari e si aspettava decisamente di meglio.
La ragazza e sua madre sono ospiti a casa di zii, piu' precisamente dalla sorella della madre, che vive col marito e altre due figlie e gestiscono un negozio di parrucchiere.

Il primo giorno di scuola a Tokyo, Sakae si presenta con un'impeccabile acconciatura: capelli lunghi con frangetta. Nel momento in cui le viene chiesto dall'insegnante di presentarsi alla classe, si toglie via la parrucca (esatto, era una parrucca presa in prestito dal negozio degli zii) e sfoggia una chioma colorata cortissima e piena di piccole trecce.
Presentandosi, rivela subito che è venuta a Tokyo per divertirsi e per seguire i vari trend del momento. Ovviamente la scuola prende provvedimenti e la espelle per una settimana.
Il gesto eclatante di Sakae pero' non viene ignorato, e due ragazze (Miya e Nat-chan) fanno amicizia con lei.
Anche un ragazzo impacciato di nome Nobita rimane folgorato da Sakae, e la sua curiosità verso di lei cresce quando Nobita scopre che la ragazza ascolta tanta musica rock e new wave che piace molto anche lui.

La nuova vita di Sakae inizia alla grande (espulsione a parte) con nuovi amici e una sera i ragazzi
vanno a ballare. Li' la ragazza incontra un suo coetaneo di nome Yoshida con cui si scambia qualche bacio, ma viòla il coprifuoco e la madre non la fa uscire di casa per una settimana.
Miya e Nat-chan corrono in suo aiuto ed escogitano un piano per farla uscire: con la scusa che la ragazza deve studiare passerà la sera a casa da una delle due.
Dopo l'ennesimo ritardo, la madre di Sakae decide di spedire la figlia a casa della nonna, una signora molto severa, una donna d'altri tempi che mal sopporta tutto e tutti.
Impaurita da questa prospettiva (Sakae ricorda i giorni non proprio felici trascorsi con lei mentre era bambina e i suoi genitori si stavano separando), preferisce scappare di casa e prendere in prestito un po' di soldi (cioè rubare) dalla cassa del negozio degli zii.
Non sapendo dove andare, prenota una stanza in un albero e invita tutti i suoi amici.
Visto che non vuole farsi mancare nulla, ordina anche il servizio in camera e trasforma la stanza in una specie di party house.
Durante la notte, lei e Yoshida vanno in giro  per le strade di Tokyo con la bici che Sakae aveva precedentemente rubato all'ingresso di un negozietto.
I due pero' vengono disgraziatamente fermati da un poliziotto di quartiere, e stavolta la ragazza viene presa e portata a casa della temutissima nonna, dove l' aspetterà un lungo calvario tra cibo negato e regole troppo oppressive.

Lo stile della nonna è di tipo militare, sveglia alle 5.30, pulizie di casa, uscire solo per andare a scuola, compiti e niente TV (la nonna proprio non la possiede).
Come se non potesse andare peggio, Sakae inizia a subire strani scherzi: trova puntine dentro le sue scarpe, bucce di mandarino sotto il suo banco e addirittura qualcuno le rovina il suo maglione. La responsabile di tutto cio' è Marutama, una ragazza stramba che è ossessionata da Nobita, che è palesemente innamorato di Sakae ma che lei ritiene solo un buon amico, visto che pensa solo a Yoshida.
Gli scherzi di Marutama continuano in modo pesante, e Sakae inizia a sentirsi tremendamente depressa.


Grazie alle amiche Nat-chan e Miya, escogita un piano congeniale per capire chi è la causa di tutti i suoi problemi e una volta scoperta la verità, affronta Marutama e le dice che farebbe meglio a confessare apertamente i suoi sentimenti a Nobita piuttosto che continuare con quegli stupidi scherzi.
Ora che la situazione sembra migliorare, finalmente arrivano altre gioie per Sakae: un suo amico di vecchia data, Makin, le offre di lavorare come illustratrice presso una rivista. La nostra protagonista ha infatti abbastanza talento per il disegno, e decide di accettare.
Proprio quando inizia a guadagnare soldi con le sue illustrazioni, la madre di Sakae decide di tornare a Sapporo....come reagirà la figlia?

"Tokyo Girls Bravo" è un vivido affresco degli anni '80, farcito con citazioni di gruppi musicali sia inglesi/americani che nipponici. Molti anche i riferimenti ai brand di moda, trasmissioni televisive/radiofoniche e quant'altro.

Il tratto di Kyoko Okazaki è il suo indistinguibile marchio di fabbrica, senza troppi fronzoli ma ammiccante.

L'edizione francese Casterman non presenta la sovra copertina ma una bella copertina con alette. Buona anche la qualità della carta, la traduzione e le note a fine volume che spiegano chi o cosa sono i vari gruppi, trasmissioni e via dicendo che sono citati da Sakae & company.

Con questi due albi, la Okazaki ha voluto raccontare la storia di una 16 enne che da un paesino del Nord del Giappone sbarca nella sua amatissima Tokyo, della voglia di cambiamento, dell'indipendenza e soprattutto dell'amicizia tra ragazze.


Storia: 8,5
Disegni: 7

Edizione Casterman: 8,5.







4 commenti:

  1. Davvero molto carino. Sembra una sorta di Sex and the city versione teenager ambientato a Tokyo 😊

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Hana^^
      a dire il vero con SATC non ha nulla a che fare, non c'è la frenesia per lo shopping (vengono citati tanti brand, ma la protagonista non compra quasi mai nulla) e scene sessuali, salvo due (se non ricordo male...) sono praticamente assenti, anche solo nel linguaggio è quasi assente. E' piu' una storia di questa ragazza "forestiera" che vede Tokyo come una mecca, un paradiso, ma che dovrà fare i conti con una realtà ben diversa. Grazie per aver commentato :p

      Elimina
  2. La Vertical doveva pubblicare anche questo, ecco >_<

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si, me lo
      vedrei bene in una 2 in 1 edition :3

      Elimina