lunedì 20 febbraio 2017

"Au temps de l'amour" di Ebine Yamaji

Ho comprato questo "Au temps de l'amour" un po' per provare. Già il titolo francese (che poi è l'esatta traduzione di quello giapponese) non m'ispirava fiducia poichè "Il tempo dell'amore" mi sapeva tanto di shoujo o josei da sue soldi. La spinta me l'ha data la meravigliosa copertina che potete vedere qui a fianco. E non mi sono pentita dell'acquisto, poichè mi sono trovata davanti un josei molto originale e con bei disegni. Non ho gradito solo una cosa, ma ve ne parlerò strada (leggendo) facendo.

La protagonista di questo ricco volume unico (320 pagine circa) è Shiori, una ragazza magra coi capelli corti, d'indole timida e riservata. Studia arte all'università e ha pochi amici, tra cui spicca Toda, un bel ragazzo capellone che sembra provare verso la nostra protagonista qualcosa di piu'.
Un giorno dentro un testo universitario, Shiori trova una foto che ritrae due ragazzi insieme: uno di loro è Seiji, uno studente piu' grande che Shiori incontra spesso ma con cui non ha mai scambiato neanche una parola. Toda pero' conosce il ragazzo, e rivela a Shiori che Seiji è gay e il ragazzo con lui nella foto è il suo ex, che è stato brutalmente assassinato (gli hanno staccato le orecchie) e gettato nel fiume che scorre nella zona dove vivono i nostri protagonisti.

Turbata dal racconto di Toda, Shiori fa una passeggiata lungo le sponde del fiume [brava furba], ma viene malauguratamente aggredita e violentata da un tizio.
Per fortuna Seiji si trova li, e anche se il danno è ormai fatto, aiuta Shiori a riprendersi e l'accompagna a casa.
Dopo l'atroce violenza ovviamente Shiori non è piu' la stessa: ha incubi e rifiuta il contatto umano. Intanto Seiji, animato da un inaspettato sentimento di vendetta, torna giorni dopo lungo il fiume e violenta a suo volta lo stupratore, legandolo e lasciandolo solo. Giorni dopo si fa addirittura pugnalare di proposito per farlo arrestare dalla polizia.
Intanto Toda si fa avanti con Shiori e lei finisce per accettare di mettersi con lui, pur provando qualcosa (di impossibile) per Seiji.
I due ragazzi fanno l'amore, ma il contatto fisico disgusta Shiori (anche se non dice nulla e non lo dà a vedere).
Poi facciamo la conoscenza di Nakano, un uomo di mezza età di professione pittore nonchè padre di Yuji, un ragazzo che sembra frequentare Seiji.
Nakano prende in simpatia Shiori e le spiega che l'assassino dell'ex di Seiji è in realtà un uomo con cui Seiji aveva avuto una relazione quando era piu' giovane.
Scopre anche che Seiji ha ricevuto un calco dell'orecchio del suo ex ragazzo, e che quindi l'assassino è ancora vivo, sebbene Seiji dice di averlo visto buttarsi nel vuoto.

Ed è proprio qui che la storia prende una piega che non mi è piaciuta: l'uomo con cui stava Seiji in
passato si rifà vivo, porta Seiji con sè e lo lascia alla mercè di ragazzi che vogliono provare pratiche SM. Ovviamente quest'uomo è disturbato, e dopo giorni di agonia finalmente Seiji torna libero , trovandosi un mattino senza manette e nell'altra stanza il corpo senza vita del mostro.
Dopo la liberazione, il rapporto tra Seiji e Shiori si fa piu' intenso, forse anche "grazie" alle disgrazie che i due hanno subìto, sebbene molto diverse tra loro.
Decidono entrambi di farsi aiutare in modi differenti: Seiji andrà dalla famiglia del suo ex per spiegare loro le circostanze dell'uccisione di loro figlio e spiegando che non erano solo amici e Shiori inizierà a vedere una psicologa per il trauma che ha subìto.
Seiji ha anche l'occasione di andare in Inghilterra, visto che è specializzato in studi sull'arte europea. Ma non ha voglia di lasciare Shiori proprio ora che la ragazza ha bisogno di un valido supporto...cosa farà?

La storia inizia molto bene, con un buon incipit e un plot piuttosto interessante. Purtroppo cala molto con il ritorno in scena dell'assassino dell'ex di Seiji, che era stato dato per morto. Ho trovato tutto troppo calcato e drammatico.
Per fortuna è l'unica nota dolente di tutto il manga, che ha per pregio il saper spiegare in maniera ineccepibile il rapporto platonico (perchè solo cosi' puo' essere) tra Seiji e Shiori.

Il tratto di Ebine Yamaji è parecchio migliorato rispetto a quello che abbiamo potuto vedere in lavori arrivati in Italia, come "Indigo Blue" o "Love My Life".
E' sempre molto delicato, ma allo stesso tempo è anche piu' dettagliato e originale. Sono rimasta molto sorpresa da questo cambiamento, ho davvero amato le sue tavole.

L'edizione Asuka è piu' che buona, ottima rilegatura per circa 320 pagine, buona qualità della carta e una bellissima sovra copertina. Il formato scelto  è il 13x18. Purtroppo è esaurito anche in Francia, si trova solo in siti che vendono usato e affini.

Il vero protagonista di "Au temps de l'amour" comunque non è Shiori, nè Seiji ma il fiume che scorre lungo la città, un fiume che ha portato disgrazie ma che sembra abbia il potere di richiamare i due ragazzi, che lo useranno spesso come luogo di ritrovo e incontro.


Storia: 8
Disegni: 9

Edizione Asuka: 8,5.

9 commenti:

  1. Il titolo in effetti penso sia poco azzeccato D: una si aspetterebbe roba alla "il tempo delle mele" e invece è un horror praticamente D:
    Bello tosto come titolo! Forse di questa mangaka proverei a recuperare qualcosa di più soft prima di questo...non so quanto riuscirei ad apprezzarlo se mi risultasse troppo traumatico ó,ó

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    1. Ho fatto la recensione di un suo volume unico, basta che vai nel tag del nome dell'autrice ;)
      A me questa sua svolta è piaciuta molto XD anche perchè credo che sia una cosa isolata, poi è il suo primo manga dove la protagonista non è lesbica (ovviamente nulla in contrario eh) ma mi piace vedere autrici e autori che cambiano il loro "genere" per proporre cose nuove.

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  2. Di Ebine Yamaji ho apprezzato moltissimo proprio "Indigo Blue" e "Love of my Life", ma a parte ciò volevo farti gli stra-complimenti per la recensione, ci tengo davvero, perché hai fatto un percorso di maturazione sullo scrivere recensioni che è encomiabile (e, personalmente, invidiabile)! Brava brava e ancora brava!
    Con affetto e stima.

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    1. Oh grazie Orly, troppo gentile davvero! Io vado a periodi, a volte ho voglia di scrivere e ho l'ispirazione, a volte non ho assolutamente voglia di fare le pagelline e l'ispirazione latita...siccome non mi pagano (lol) prendo tutto molto alla leggera, quindi quando ho voglia scrivo altrimenti me ne sto ferma.
      Ti ringrazio ancora per i complimenti, un bacione grande grande!

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  3. Orlando mi ha fatto venire in mente qualcosa che, colpevolmente, non ti ho mai fatto notare: anch'io sono convinta che i tuoi post siano migliorati tantissimo negli ultimi anni, soprattutto da quando hai deciso di passare alla formula delle manga-pagelle. Complimenti, davvero (anche se in ritardo, sorry).
    Ad ogni modo, tornando al post, anch'io ho letto "Love of my life" e "Indigo Blue", opere che mi hanno fatto apprezzare la Yamaji. Questo volume, però, è probabilmente un po' troppo per me: mentre non ho nessun problema con la violenza molto esplicita, virante allo splatter e al gore, perché nel suo eccesso è qualcosa con cui è facile prendere le distanze, ammetto che una violenza più "reale" e possibile mi mette a disagio, e, a quanto scrivi, gli abusi qui non mancano. Aspetterò altro della Yamaji e speriamo in italiano.

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    1. Grazie mille anche a te Hana-chan!
      E si, in questo volume c'è una dose di violenza "reale" sia fisica che sessuale.
      Pero' mi piace molto come l'autrice abbia trattato l'argomento, specie quando affronta la violenza sessuale di Shiori.
      Ho trovato un po' stonato l'arrivo in scena dell'ex di Seiji e il suo rapimento, sta cosa era davvero evitabile. Ma forse era l'unico espediente possibile per avvicinare i mondi dei due protagonisti, molto diversi tra loro.
      Baci baci :*

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  4. Anch'io mi unisco ai complimenti per la bella recensione (e soprattutto per il buon gusto nella scelta dei titoli da leggere!).
    Come sai, la Yamaji mi piace molto, anche se devo ammettere che la svolta dark e drammatica delle sue ultime opere mi spaventa un po'. Mi piacerebbe vederla pubblicata di nuovo in Italia, ma mi sembra quasi impossibile, ahimè. E anche in scanlation, stranamente, c'è poco!

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    1. Arigato :3
      Si infatti di lei c'è poco o niente, peccato davvero. Sono attratta dai suoi ultimissimi lavori, ma non sapendo il giapponese (lol) mi sa che rimarranno appunto solo "un attrazione"...che dici, Hikari potrebbe essere interessata a lei? :p

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  5. Ciao. Dopo aver letto (saltando qualche parte) anche la tua recensione, ho sempre più voglia di provarlo! Peccato che, secondo mangaupdates, non esistano scan e non sia edito neanche in inglese :( Pensi ci sia qualche possibilità che lo pubblichino in italiano?
    P.S. sono la tizia che ti ha chiesto informazioni su un forum.
    P.P.S seguo il tuo blog da un po' e mi piace molto!

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