lunedì 20 novembre 2017

"She and her cat" di Makoto Shinkai & Tsubasa Yamaguchi

"She and her cat" è un manga molto recente, del 2016, disegnato da Tsubasa Yamaguchi e sceneggiato dal famosissimo Makoto Shinkai (ormai, anche solo "di nome", lo conoscerete sicuramente).
Il manga è tratto da un corto d'animazione (durata: 4 minuti) del 1999 con la regia appunto dello stesso Shinkai.
La durata del corto vi farà capire che il manga di cui vi parlero' è un volume unico, in cui ci sono quattro lunghi capitoli (ognuno dedicato ad una stagione dell'anno).
La prima stagione presa in esame è la primavera, dove Miyu, una ragazza abbastanza depressa con un lavoro che sembra pesarle, incontra un gatto dentro una scatola di cartone. Lo prende e lo porta nel suo appartamento, battezzandolo Chobi.
Tra i due nasce una profonda intesa e si puo' dire che Chobi si "innamorerà" della sua padroncina, sempre attenta e piena di premure verso di lui.
Con la primavera Chobi esce dalla finestra e non disdegna la compagnia di una gattina, con cui passa le giornate al parco o sopra una panchina.
Intanto Miyu trascorre le sue giornate nella solita routine, tra lavoro, faccende di casa e cucina, perchè per scaricare lo stress Miyu cucina tante cose che poi mette a congelare nel freezer.

Con l'autunno, Miyu riceve una telefonata dalla madre: la donna ha intenzione di risposarsi. Ora, nel manga non è detto chiaramente, ma si capisce che l'astio di Miyu verso questa nuova relazione della madre è riconducibile all'assenza del padre, forse morto (non è detto nè menzionato) e questo avvalora l'ipotesi dello stato depressivo della ragazza.
Giunto l'inverno, Miyu riceve una proposta da un suo collega. La ragazza pero' rifiuta perchè non si sente pronta, e dopo una telefonata con una sua amica, realizza che non puo' permettersi il lusso di perdere tempo e "perdona" la madre con cui comincerà a sentirsi e  di cui infine riceverà una foto del matrimonio con il nuovo compagno.
La voce narrante è sempre quella di Chobi, che spiega i sentimenti della ragazza durante queste lunghe quattro stagioni.

"She and her cat" è un volume unico seinen molto carino, ma che non ha grosse pretese: Miyu è caratterizzata molto bene, cosi' come il piccolo Chobi. Ma l'assenza praticamente totale di altri personaggi (tranne l'amica di Miyu o  sua madre, che comunque non si vedrà mai "fisicamente"), rende la storia un pochetto monotona. 



l'incontro tra i due protagonisti :)

I disegni di Tsubasa Yamaguchi sono davvero molto belli, con proporzioni azzeccate e molto curati, anche negli sfondi. La Ymaguchi non è una mangaka famosa, prima di quest'opera si è solo occupata di one-shot di genere seinen e altre di genere BL. Da quel che ho capito non ha mai pubblicato un vero e proprio tankobon prima d'ora.

L'edizione americana Vertical mi ha delusa: nonostante il prezzo elevato (quasi 9.50€) non offre carta buona, ma una specie di cartaccia che sa di "riciclato" , mi ricorda la carta dei vecchi manga che pubblicava la Dynit. Non c'è neanche una sovra copertina o la cover con le alette, è praticamente un'edizione da edicola delle nostre edizioni italiane.
Presenti, almeno quelle, un paio di pagine a colori stampate molto bene.

In definitiva consiglio questo volume unico a chi ama le storie corte, a chi adora i gatti e a chi non ha grosse pretese di lettura. 


Storia: 7
Disegni: 8,5
Edizione Vertical: 6,5.



martedì 14 novembre 2017

"Tomie" di Junji Ito

"Tomie"  è un josei manga di genere horror scritto e disegnato da Junji Ito ormai 30 anni fa, nel 1987.  Consta  originariamente di 3 tankobon, ma credo siano stati pubblicati in diversi anni poichè nel corso della storia, il tratto di Ito cambia notevomente. Ma di questo ve ne parlero' alla fine.

Riassumere "Tomie" è molto semplice; è la storia di questa bellissima ragazza, una classica "femme fatale" che attira su di sè gli sguardi degli uomini, facendogli fare cio' che vuole e usandoli a suo piacimento...il problema pero' è che quest'uomini saranno ossessionati a tal punto da Tomie da doverla ammazzare, e non contenti, smembrare e farla a pezzi. Ma c'è un ma. Tomie è capace di rigenerarsi tramite diversi processi.  Per questo ci sarà sempre una Tomie e le storie del manga sono appunto ambientate in diversi contesti, ognuna con co-protagonisti diversi, eccezione per le poche storie che vengono "spalmate" in piu' capitoli, e che lasciatemelo  dire, sono anche le migliori.

Anche altre storie di un solo capitolo sono riuscite bene, poichè l'autore ha saputo gestire la trama in maniera consona e senza finali frettolosi. Altre invece, peccano di mancanza di spazio e lasciano un po' con l'amaro in bocca. Per fortuna queste storie saranno la minoranza.

In realtà il personaggio di Tomie, per quanto antipatico e volubile, mi ha lasciata con un senso di tristezza addosso: questa ragazza non ha una vera e propria famiglia,  e puntualmente è destinata a morire in maniera orribile a causa di uomini che prima stanno ai suoi piedi e poi, quasi in preda ad un raptus,  non capiscono nulla e  la fanno a pezzi.
Tomie è disegnata come una splendida ragazza, in certi capitoli una ragazzina e in altri ancora una donna piu' matura, con estrema bellezza ma al contempo fredda, spietata e soprattutto sola nella sua avventura.

Tomie disegnata nell'ultima parte del manga,
quando i disegni sono "sbocciati".
I disegni di Junji Ito cambiano moltissimo nel corso dell'opera: all'inizio sono grezzi e bruttini ,
mentre da pagina 400 (circa) in poi si evolvono, diventano davvero molti belli ed espressivi. Tomie è disegnata davvero come una ragazza molto avvenente e magnetica,  cosa che nei primi capitoli lasciava un po' "meh".
Ho notato anche un leggero  cambio di registro nell'opera: la parte iniziale è piu' tendente all'horror con scene abbastanza disturbanti, mentre la seconda parte è decisamente piu' soft e non mancano episodi cosiddetti "trash" dove l'horror è talmente inverosimile da risultare quasi demenziale.


L'edizione J-POP è davvero molto buona: per 18€ vi portate a casa un albo con piu' di 700 pagine, una sovra copertina e una buona traduzione. Mancano le pagine a colori presenti nella medesima edizione USA, ma una di esse è riproposta come back cover dell'albo.
Su 700 pagine ho notato solo un refuso.
La carta usata la reputo molto buona, non soffre della trasparenza presente in altri albi con lo stesso formato e il medesimo numero di pagine. Insomma, un ottimo lavoro.

"Tomie", oltre ai fan di Junji Ito e del genere horror, è consigliato a chi ama le storie con protagoniste donne molto belle e spietate, fredde e calcolatrici. E' anche raccomandato a chi ama le storie d'impronta vintage, ma anche a chi l'horror non le tollera molto, poichè credo che questo titolo sia uno dei piu' "soft" di Junji Ito. Buona lettura!


Storia: 7,5
Disegni: 8
Edizione J-POP: 9



lunedì 6 novembre 2017

Lucca 2017: gli annunci manga piu' interessanti

Anche quest'anno si è concluso il  Lucca Comics & Games, con un po' di amaro in bocca per la sottoscritta per quanto riguarda gli annunci manga...Ma andiamo con ordine:

J-POP


Kakukaku Shikajika
L'editore milanese non ha fatto la  conferenza  piu' bella solo perchè ha annunciato due titoli  che pensavo impubblicabili in Italia, ma semplicemente perchè ha accontentato tutte le TIPOLOGIE  di lettori: da chi ama gli shounen, alle fujoshi, a chi ama i josei. Forse non ha annunciato shoujo, ma c'è un titolo, "Horimiya" , che potrebbe  far felici le amanti  degli shoujo.
Ma parliamo degli annunci che sono piaciuti alla sottoscritta:

Kakukaku Shikajika di Akiko Higashimura, di cui vi avevo già parlato su questo blog, è senza dubbio l'annuncio piu' *shoccante* e interessante. E' un'opera in bilico tra commedia e agrodolce e racconta la vita di Akiko Higashimura quando stava per diventare mangaka ma ancora non aveva le idee chiarissime. E' un manga che andrà dritto al cuore dei  lettori. Io sono rimasta appunto molto sorpresa perchè dopo la parentesi "Kuragehime - la principessa delle meduse", ero straconvinta che della Higashimura non avremmo letto piu' nulla. Per fortuna mi sono sbagliata e ora potremo gustarci questo bel manga. Vi ricordo che in USA, la Kodansha Comics, pubblicherà in cartaceo "Tokyo Tarareba Musume".

Altro annuncio che mi ha fatto tremare i polsi è stato "Shimanami Tasogare" di Yuhki Kamatani. 


Shimanami Tasogare
trama:  Appena trasferitosi a Onomichi, Tasuku Kaname, studente, è disperato perché crede di essere gay e non vuole che la cosa si sappia in giro, poiché teme di diventare una vittima dei bulli. Disperato come non mai, viene ridestato dallo sconforto quando vede una donna saltare dalla finestra di una casa vicina. Tasuku corre verso la casa, che si rivela essere un luogo d'incontro pubblico gestito e messo a disposizone dalla donna che ha visto gettarsi di sotto, e scopre che quest'ultima (chiamata Anonymous) è in verità sana e salva. La donna misteriosa rivela a Tasuku che lo stava osservando e lo convince a seguirla, offrendosi di ascoltare quello che lui ha da dire. Anche se Takusu non entra nei particolari, alla fine capisce che quel salotto è un luogo dove si riuniscono persone con problemi simili ai suoi e, un poco rinfrancato, accetta l'invito di ritornarvi nei giorni seguenti. Prendono così via le situazioni giornaliere legate al giovane e agli altri personaggi che popolano questo salotto.

Che dire, un seinen che offre la tematica LGBT come punto d'incontro per vari personaggi è pane per i miei denti, mi sembra una storia parecchio interessante e originale (e che avevo già adocchiato in scans).

Altri annunci interessanti sono stati due volumi unici: "I sette figli del drago" di Ryoko Kui e l'elegante "La Pomme Prisonnière"di Kenji Tsuruta.




PLANET MANGA:


Akage no Anne
PlaMa ha fatto una delle conferenze peggiori degli ultimi 3/4 anni (e ce ne vuole...). Le uniche opere interessanti sono il sequel di "Amami lo stesso" di Aya Nakahara (cliccate qui per la recensione) e la ristampa del manga di "Anna dai capelli rossi" disegnata da Yumiko Igarashi che stavolta comprenderà anche i due volumi inediti che comunque io mi ero letto in scans. Avevo pure fatto le recensioni: quella del manga principale e anche dei sequel.

C'è da dire che spesso l'editore modenese annuncia albi interessanti tramite la rivista "Anteprima" per cui magari nel corso  del 2018 uscirà  fuori  qualche altro titolo interessante (lo spero).








STAR COMICS:

L'editore umbro non ha fatto annunci di mio gradimento (il contrario dell'anno scorso quando praticamente avevo fatto baldoria per una settimana), ma ha inaugurato una  collana manga chiamati "Umami" che presenterà autori di un certo calibro in edizioni piu' eleganti  del solito.
Questa notizia mi rende felice, sia mai che il prossimo anno in questa collana arrivino Moto Hagio, Takako Shimura, Asumiko Nakamura, Fusako Kuramochi e Kyoko Okazaki.

Per quest'anno è tutto, probabilmente Flashbook farà qualche annuncio tramite Facebook e purtroppo la situazione GOEN è ancora in  stallo, si parla di una ripresa nel 2018 ma con loro si parla sempre di riprese e rinascite. Io ho 12 serie che seguo GOEN, mi piange davvero il cuore per la sfortuna di rischiare di  avere cosi tante serie interrotte. Speriamo di no O.o

Parlatemi di voi, quali annunci vi sono piaciuti e cosa speravate di vedere annunciato?

martedì 19 settembre 2017

"Otherworld Barbara" di Moto Hagio


Quello che mi apprestero' a scrivere non sarà semplice poichè "Otherworld Barbara" ("Barbara Ikai" in giapponese), è una storia parecchio complessa e con molti riferimenti e collegamenti. Il josei manga che originariamente è stato pubblicato nel 2003 in 4 volumi (2 volumoni nell'edizione statunitense...ma ve ne parlerò alla fine), ha vinto il prestigioso premio Nihon SF Taishō Award nel 2006.
La storia inizia in un luogo insolito, un'isola chiamata Barbara dove protagonista è una bambina di nome Aoba che non si separa mai dai suoi amichetti Taka e Pine.
Aoba è stata cresciuta da Maaya, una signorona che sforna pancakes come se non ci fosse un domani e dove, con un po' di ingegno, si puo' fluttuare nell'aria e parlare con varie creature.
I ragazzini sono amici di Senri, un ragazzo dai capelli molto lunghi che è una specie di oracolo e sa interpretare il linguaggio dei sogni. Il ragazzo spiega loro che i sogni sono dei messaggi dal futuro prossimo e dal passato lontano.

Dal secondo capitolo, ambientato nel "presente", facciamo la conoscenza del protagonista indiscusso del manga, ovvero il  professor Tokio Watarai che ha come abilità quella di entrare nei sogni delle persone.
Verranno presentati anche il figlio di Watarai, lo sfuggente Kiriya e il simpatico professor Daikoku che io ho ribattezzato "Santa Claus" per via del suo aspetto.
Watarai non vedeva Kiriya da 3 anni ed è tornato a Tokyo da Hong Kong dopo un lavoro, ma non ha molto tempo da perdere poichè Daikoku gli commissiona già un lavoro importante: analizzare i sogni di una certa Aoba, che dopo un'incidente avvenuto quando aveva 9 anni, non si risveglia piu' dalla bellezza di 7 anni. E' caduta in un sonno profondo e sembra non potersi piu' risvegliare.
Così Watarai entra nei suoi sogni tramite un macchinario complesso che si trova in un centro neurologico all'avanguardia in una zona fuori Tokyo, e mentre lui entra nei sogni i colleghi possono vedere le immagini che Watarai filtra attraverso il cervello e ad un certo punto i medici vedono sui monitor un'isola, e nei sogni di Aoba, dove il Dottore ha accesso, la ragazzina è rimasta quella bambina che si vede nel primo capitolo.

Facendo delle ricerche su Aoba, Watarai scopre che nel 2045 a Shibuya i genitori della ragazza furono trovati brutalmente uccisi e i loro cuori rimossi e mangiati. Il sospetto è che è stata proprio la figlia a perpetrare questo violentissimo omicidio.
Watarai fa conoscenza della nonna di Aoba, Nanami, una signora molto volubile che senza mezzi termini si augura che la nipote muoia e non si svegli piu', visto che le ha portato via la sua unica e preziosissima figlia.

Una volta tornato a Tokyo, Watarai incontra suo figlio Kiriya e scopre che la forma dell'isola di Barbara è niente poco di meno che la mano di suo figlio scannerizzata e ritoccata con dei filtri. Kiriya spiega al padre che ha fatto questa cosa perchè ha bisogno di un luogo sicuro in cui rifugiarsi, seppur si tratti di un posto fittizio. Il ragazzo infatti soffre di solitudine e ha iniziato a fare degli strani sogni, dove protagonista è proprio Aoba, che entra in contatto con lui.
Intanto  Watarai scopre che Ezra, il marito di Nanami nonchè nonno di Aoba, è uno stimatissimo professore che ha inventato delle cure contro l'invecchiamento (chiamate anche esse Barbara) ma soprattutto che Ezra e Johaness (ovvero un tedesco pseudo prete che lui e sua moglie avevano incontrato in Germania, dove Watarai studiava) sono la stessa persona.
All'epoca, Johaness e la moglie di Watarai avevano avuto una relazione.

Kiriya continua a fare sogni su Aoba, e lei chiede al ragazzo di dire a suo padre che non deve assolutamente interferire nei suoi sogni. La ragazza promette a Kiriya di vivere in un mondo dove nessuno è abbandonato e tutti sono in pace con il mondo, cosa che appunto per Kiriya è un miraggio visto che all'epoca la madre lo aveva quasi abbandonato e lasciato ai nonni e il padre era sempre assente per lavoro.
Per ottenere questa oasi di pace pero', Aoba dice al ragazzo che dovrà uccidere suo padre.

Intanto una conoscenza di Watarai, il dottor Mejiro, muore misteriosamente sbalzato via da un tornado proprio la stessa notte in cui Kiriya fa il sopra citato sogno su Aoba. Mejiro lavorava al caso di Aoba,  e alla veglia funebre Kiriya conosce suo figlio Mashiro che ha un video dove appare Aoba da piccola (è il video registrato dai colleghi di Watarai quando lui era entrato nei sogni della ragazza).
Nel frattempo Nanami, dopo aver fatto un trattamento  anti età speciale svolto in una clinica, si risveglia in un corpo molto piu' giovane e con quasi un'altra personalità, chiamata Marianbed. La donna, nel suo nuovo aspetto, seduce Watarai e si invaghisce di lui.

Nello stesso tempo, alla facoltà universitaria di Kiriya, si presenta un ragazzo che dice di chiamarsi Paris e di venire da New York. Quando Paris vede Kiriya quasi gli prende un colpo: inizia a chiamarlo Taka e gli chiede se lui si ricorda di Pine, ovvero di Paris....come mai questo collegamento con l'Isola di Barbara e i suoi abitanti?

"Otherworld Barbara" è un manga sci-fi ambientato sia nel futuro che in un modo ancora piu' distante, un luogo fittizio. In questo lavoro vengono trattati vari argomenti, come l'invecchiamento e il ringiovanimento delle cellule e ci sono delle analogie tra Barbara e Marte, spesso citato durante il manga.

Il tratto di Moto Hagio è molto curato e preciso, e la donna non ha remore a disegnare persone anziane o persone obese (ditemi  voi in quali altri manga i co protagonisti sono grassi o poco attraenti). In un mondo  dove la  bellezza esteriore è tristemente il fulcro di tutto, la Maestra Hagio ci regala un cast molto variegato e anche parecchio realistico, sebbene con certe libertà visto che ovviamente la storia è ambientata in un futuro abbastanza prossimo.

L'edizione Fantagraphics consta di  2 volumoni grossi (17x24) di bellissimo aspetto e con 400 pagine l'uno. Sono presenti pagine a colori, rese molto bene nel processo di stampa e la traduzione è ottima. L'unico neo è che l'editore ha usato come illustrazioni di copertina delle tavole della Hagio e non dei disegni veri e propri. Ditemi voi se  questa o questa possono essere giudicate delle belle cover o comunque delle copertine che invogliano  all'acquisto XD
Non capiro' mai la loro logica!

Consiglio "Otherworld Barbara" a chi ama le storie complesse ma che non si perdono, in cui tutto viene comunque spiegato e nulla viene lasciato al caso.
Tra l'altro il genere sci-fi non è abusato, poichè non si vedono  astronavi , teletrasporti o cose del genere. La Hagio ha creato un futuro parecchio verosimile.


Storia: 8,5
Disegni: 9,5
Edizione Fantagraphics: 9,5





domenica 17 settembre 2017

Il book tag della fine dell’anno… leggermente in anticipo!

La mia amica MariaSte mi ha taggata, per cui non potevo esimermi ^_^ Rispondiamo subito alle domande!




C’è qualche libro che hai iniziato quest’anno e che senti di dover concludere?

Considerando  che l'anno sta quasi per finire XD  Si ho un paio di libri tra cui "La figlia dei ricordi" di Sarah McCoy e poi vorrei leggere "La sofferenza del Belgio" di Hugo Claus ma ho paura sia un po' un "mattone" per cui sono indecisa...

Hai un libro autunnale che ti introduce alla fine dell’anno?

Io vado proprio a sentimento sul momento  quindi non saprei cosa rispondere. Credo che il libro che mi introdurrà all’autunno e alla fine di questo 2017 sarà il primo che leggerò appena inizierà l’autunno. [scusa MariaSte se ho copiato/incollato la tua risposta XD]


C’è una nuova uscita che ancora aspetti?

Si, "IN" di Kirino Natsuo, ma ho paura che esca nel 2019. In ogni caso aspetto anche qualunque nuova uscita  di  Mitsuyo Kakuta o di qualche romanzo ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale.


Quali sono i tre libri che vuoi leggere prima della fine dell’anno?

"Brothers" di Yu Hua, "Britt Marie è stata qui" di Fredrik Backman e "Maurice" di Edgar Morgan Forster.


C’è un libro che pensi possa shoccarti e diventare il tuo libro preferito dell’anno?

Qualsiasi libro (o meglio quasi qualsiasi) che inizio a leggere può diventare un mio nuovo libro dell’anno, così come della vita. 


Hai già iniziato a fare progetti di lettura per il 2018?

No, pero' ho individuato dei romanzi  che ho messo nella wishlist di Amazon.

venerdì 8 settembre 2017

"Amami lo stesso" di Aya Nakahara

"Amami lo stesso" è un josei manga di 10 volumi edito in Italia da Planet Manga. Questa storia, visto il successo, ha avuto un seguito in Giappone, ambientato anni dopo  la fine della serie regolare. Ovviamente mi auguro di leggere in italiano anche questo "nuovo arco".

La trama è semplice: Michiko è una quasi 30enne perennemente single e altrettanto sul lastrico. Tende ad invaghirsi di ragazzetti che, dietro ad una serie di moine e frottole, le spillano a piu' non posso soldi. Di certo il carattere che si ritrova  non l'aiuta per niente (troppo buona e troppo credulona).
Per l'ennesima volta sul lastrico, non riesce a trovare un lavoro fino a quando non si imbatte in Ayumu, un suo ex capo che lei ricorda molto dispotico e supponente.
Ayumu ha cambiato completamente vita (dal lavoro in ufficio è passato a gestire un locale dove si mangia, "Il Girasole") e Michiko, pur titubante per il semplice fatto che non vuole avere nulla a che fare di nuovo con quell'uomo aggressivo e nervoso, accetta di lavorare in questa specie di piccola trattoria.
Da qui ha inizio la nuova vita di Michiko, infatti la ragazza troverà anche un altro lavoro in una ditta e si destreggerà in entrambi i ruoli (impiegata/cameriera) con non poca fatica.
Nel nuovo ufficio farà la conoscenza di Nogami, un ragazzo abbastanza timido e dolce e con cui inizierà ad uscire....ma l'incubo è in agguato! Nogami sarà o non sarà come i precedenti ragazzi, dediti a raggiri verso Michiko, considerata un "porto sicuro" a cui chiedere soldi?

Superata la fase Nogami (non saprete mai da me se è o non è un ragazzo poco affidabile, leggetevi il manga^^), Michiko intanto conosce meglio il passato del capo Ayumu: innamorato della fidanzata del suo stravagante fratello, tanto da mandare a monte la relazione con Akira, una ragazza senza peli sulla lingua che lavora in un negozio di lingerie e che farà amicizia con la nostra strampalata protagonista, Ayumu sembra essersi chiuso a riccio e di certo la situazione familiare non lo aiuta: il padre gliene dice di tutti i colori (Ayumu discende da una ricca famiglia, e sarebbe stato piu' lineare seguire il padre nei suoi affari piuttosto che cambiare vita e gestire una piccola locanda) e a quanto pare la locanda rischia anche di dover chiudere....

Con a disposizione pochi personaggi, Aya Nakahara è riuscita a creare comunque una storia molto carina ma soprattutto divertente. Si', perchè sono proprio i dialoghi il punto forte di questo lavoro e non mi sorprende che abbia avuto (almeno in Giappone), così successo. Le battutine acide tra Ayumu e Michiko ormai sono da manuale, certe situazioni assolutamente irresistibili e anche ovviamente i vari fraintendimenti tra i due colpiscono il lettore catapultandolo in un mondo fatto di risate, battute caustiche ma anche molto sentimento.

I disegni di Aya Nakahara sono molto belli, magari l'unico appunto che posso fare è che graficamente Michiko non sembra propriamente una 30enne, ma è anche vero che i giapponesi tendono a dimostrare meno anni di quello che hanno, per cui come cosa è passibile. Anche perchè non è che la mangaka non riesca a disegnare personaggi piu' anziani, tutt'altro.
Gli sfondi sono curati e definiti, ma ripeto, il punto forte di quest' opera sono le battute tra i due che sicuramente faranno ridere anche il piu' serioso dei lettori.

L'edizione Planet Manga è un furto legalizzato. Distribuito solo nel circuito nelle fumetterie, a 5.50 € abbiamo davanti un'edizione da edicola, senza sovra copertina e con carta che non vale appunto i soldi spesi.
Considerando poi che i volumi sono 10, la spesa diventa non indifferente. Non riesco a capire il marketing della Planet, questa storia (pur essendo un josei) poteva benissimo passare come uno shoujo un po' piu' maturo e quindi attraversare il mercato delle edicole facendoci risparmiare 1€.

In Giappone esiste una serie drama di successo, che si intitola "Dame na watashi ni koishite kudasai" (che sarebbe poi il titolo originale del manga e che si puo' tradurre come "Per favore, amami anche se sono inutile). Gli attori sono la bella e brava Kyoko Fukada nel ruolo di Michiko e quel bell'uomo di Dean Fujioka nella parte di Ayumu.

Se cercate una serie piena di brio, una bella commedia dove i battibecchi tra i protagonisti la fanno da padrona e dove il sentimento d'amore è messo (solo leggermente) in secondo piano, questa è la serie che fa per voi.


Storia: 8,5
Disegni: 9
Edizione Planet Manga: 6.

venerdì 1 settembre 2017

30 giorni di Serie TV

Copio  spudoratamente dalla pagina FB La Stanza di Natsume per proporvi il "30 giorni  di..." stavolta tocca alle Serie TV.
Ovviamente le risposte le scrivo tutte e subito, non vi annoiero' giorno per giorno con una singola risposta.
Mi farebbe piacere che partecipaste anche voi (se non volete fare un post nel vostro blog, incollate pure le risposte nei commenti).




Giorno 01: serie tv di cui tutti hanno parlato bene, ma che ti ha terribilmente annoiato
"Fargo"....mi spiace ma l'ho trovata davvero soporifera.
Giorno 02: serie tv che vorresti recuperare, ma non ci riesci mai
Nessuna,sono una fogna di Serie Tv e se qualcuna mi prende, me la guardo senza troppi problemi XD
Giorno 03: serie tv che consiglieresti a tutti

"Shameless"  perchè unisce dramma e commedia. Ed è politicamente scorretta.
Giorno 04: serie tv di cui non potresti fare a meno (pur non essendo la tua preferita)

"Orange is the new black". Esce in estate si sa....E in estate non c'è mai nulla di nuovo o comunque poche cose. 
Giorno 05: serie tv che se non ti avessero consigliato, non avresti seguito

"Teen Wolf". Avrei etichettato "la serie stupida per teenager" e invece... :)
Giorno 06: una serie tv che ti ha sorpreso

"Animal Kingdom", per le varie dinamiche e la recitazione ottima di Ellen Barkin e Shawn Hatosy.
Giorno 07: la serie tv che nessuno pensa possa piacerti

"Dexter", visto che tutti sanno quanto io  odi il sangue.
Giorno 08: una serie che ti ha deluso

Una? Ce ne sono tantissime XD "Finding  Carter", "The Following" e "Jane The Virgin" tra  quelle che mi vengono in mente.
Giorno 09: il finale di serie che ti ha deluso di più

"Lost", non aggiungo altro.
Giorno 10: il finale di serie preferito

Mi è piaciuto tanto il finale di "Sex & The City", con relativo primo  film (il secondo manco lo conto!).
Giorno 11: la serie tv horror preferita

"American Horror Story", anche si di horror ha poco, ma ha vette di trash altissime :3
Giorno 12: la serie tv Sci-Fi/Fantasy preferita

"Orphan Black", ma ammetto che alla fine di Sci-Fi ha poco.
Giorno 13: la serie tv che segui da più tempo

"Shameless" anche se spero finisca presto, l'ottava stagione per me potrebbe benissimo essere l'ultima. Non c'è altro da aggiungere. 
Giorno 14: serie tv che stai seguendo in lingua originale

Ehm , tutte XD
Giorno 15: una scena che ti ha emozionato

In tanti anni che guardo Serie Tv, ce ne sono davvero troppe!
Giorno 16: la serie thriller/giallo/poliziesca preferita

"The Missing", capolavoro.
Giorno 17: personaggio femminile preferito di una serie tv

Carrie, di "Sex & The City"
Giorno 18: personaggio maschile preferito di una serie tv

Wolfgang Bogdanow di "Sense8". Peccato il suo gusto in fatto di donne :3
Giorno 19: serie tv che al 99% non guarderai mai

Game of Thrones :3
Giorno 20: una serie tv sopravvalutata

"13 Reasons Why"
Giorno 21: una serie tv sottovalutata

"My Mad Fat Diary"
Giorno 22: genere di serie tv che ami di più

Le cosidette "dramedy" ovvero misto di dramma e commedia.
Giorno 23: serie tv più "vecchia" (di anno d'uscita) che hai visto

"Nikita",  anno 1997 (in Italia penso arrivo' l'anno dopo). Ovviamente parlo di Serie TV VISTE PER INTERO. Perchè da bambina/ragazzina guardavo tantissime serie tipo "McGyver" oppure "Beverly Hills 90210" ma non mi sono mai vista TUTTI gli episodi.
Giorno 24: la serie televisiva che attendi con più impazienza

Quella tratta dai romanzi di Anne Rice , "The Vampire Chronicles".
Giorno 25: la tua serie tv preferita in assoluto

"Sex & The City"
Giorno 26: l'ultima serie tv vista
"Atypical", molto carina.
Giorno 27: la sit-com preferita (o che ti piace più di altre)

"La  Tata". Devo dire pero' che non amo il genere sit-com.
Giorno 28: la tua serie tv "in costume" preferita.

"Versailles".
Giorno 29: la puntata preferita della tua serie tv

Questo pero' è davvero difficile dirlo :(
Giorno 30: la serie tv che hai apprezzato di più nel 2017

"Unreal", quest'estate mi sono fatta la maratona delle due serie uscite nel 2015 e ne 2016. Per la terza serie bisognerà aspettare il 2018. Adoro il linguaggio di Quinn XD